Le cicale cantano nel nostro silenzio


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Collana: Eliconea
Genere:
Data di pubblicazione: 2015
Disponibilità: Commercio
Numero di pagine: 184
ISBN: 978-88-7728-471-6

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Abstract 

Un racconto che ha la profondità della storia vera. Una storia vera che si legge con il piacere di un romanzo. Lo scenario in cui si svolge Le cicale cantano nel nostro silenzio è parte della storia nazionale. Figura reale e storica è Modesto Cugnoglio, l’”avvocato dei contadini”, fondatore del giornale “La Risaia”, deputato socialista. Vero è ‘l Biundin alias Francesco Demichelis, bandito sociale che animò con le sue scorribande le campagne vercellesi. Vero soprattutto è il grande sciopero del maggio-giugno 1906 con al centro le mondine, che dopo giornate memorabili, con gli squadroni di cavalleria contrapposti alle scioperanti e i cortei che attraversavano la tranquilla città di Vercelli, impose alla fine, vincente, le 8 ore. E vere sono le condizioni della manodopera, soprattutto di quella femminile, la fatica bestiale del lavoro, la prepotenza dei padroni, dei fittavoli, che si consideravano ancora signori incontrastati su una popolazione in stato servile, e di cui Giorgio Bona offre una descrizione esemplare e toccante.

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